Prima mestruazione (menarca): quando serve la prima visita ginecologica?
- Ginecologa Zanin
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Il menarca, ovvero l'arrivo della prima mestruazione, rappresenta una tappa fondamentale e ricca di emozioni nella crescita di una ragazza. Segna il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e, molto spesso, porta con sé una domanda tipica da parte delle mamme:
”Mia figlia ha avuto il primo ciclo, adesso dobbiamo subito prenotare una visita ginecologica?”

La risposta breve è: no, non è obbligatorio correre in studio se tutto procede regolarmente. Nel mio approccio alla ginecologia, soprattutto quando si parla di adolescenti, l'obiettivo principale è creare un clima di fiducia, ascolto e massima serenità. La prima visita non deve essere vissuta come un trauma o un obbligo, ma come uno spazio protetto.
Vediamo insieme quando è davvero il caso di fare un controllo, come possiamo affrontarlo senza paure e di cosa possiamo parlare insieme.
Quando è necessaria la visita ginecologica in adolescenza?
In assenza di disturbi, la prima mestruazione non richiede una visita sul lettino ginecologico. Il controllo diventa invece consigliato solo in caso di problemi specifici, come:
Cicli molto dolorosi (dismenorrea): Se il dolore impedisce alla ragazza di andare a scuola o di svolgere le normali attività quotidiane.
Flussi eccessivamente abbondanti o prolungati: Che rischiano di causare anemia e forte stanchezza.
Irregolarità severe: Cicli che saltano per molti mesi o, al contrario, emorragie troppo ravvicinate (tenendo conto che nei primi 1-2 anni dal menarca una certa irregolarità è fisiologica perché l'asse ormonale si sta ancora assestando).
Sospetto di infezioni vaginali: Se la ragazza avverte forte prurito, bruciore intimo o nota perdite insolite e maleodoranti. In questo caso, in studio è possibile eseguire dei tamponi vaginali mirati per individuare i germi responsabili e impostare la cura corretta.
Un momento di ascolto e informazione per il futuro
Anche se non ci sono problemi fisici, la consulenza ginecologica può essere un'ottima occasione "informativa". Molte ragazze (e le loro mamme) desiderano semplicemente un confronto per chiarire dubbi sul futuro e ricevere spiegazioni corrette su:
Come tracciare il ciclo e capire i segnali del corpo.
L'uso corretto e sicuro degli assorbenti interni o della coppetta mestruale.
Informazioni sull'educazione alla contraccezione (pillola e altri anticoncezionali) in vista delle prime relazioni, e sulla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili.
Come si svolge la visita? Massima delicatezza e zero dolore
Molte adolescenti temono la visita perché immaginano l'esame ginecologico tradizionale. È importante rassicurarle: per le ragazze che non hanno ancora avuto rapporti sessuali, la visita si svolge in modo completamente diverso.
Se c'è bisogno di un controllo profondo, l'approccio è super delicato e prevede:
La visita esterna: Si esamina esclusivamente la vulva (i genitali esterni) per verificare che l'anatomia sia regolare e che non ci siano infiammazioni.
L'ecografia pelvica transaddominale: Per controllare l'utero e le ovaie non passiamo dall'interno, ma appoggiamo la sonda sulla pancia, esattamente come si fa per una normale ecografia all'addome.
Come prepararsi all'ecografia pelvica sulla pancia?
Per ottenere immagini chiare e precise, la ragazza dovrà seguire solo due semplici accortezze:
Vescica piena: È fondamentale bere circa un litro d'acqua naturale un'ora prima dell'esame e non urinare. La vescica piena fa da "finestra acustica", permettendoci di vedere benissimo l'utero e le ovaie che si trovano subito dietro.
Intestino pulito: Nei giorni precedenti è consigliabile evitare cibi che gonfiano (legumi, bibite gassate) e assicurarsi di aver svuotato l'intestino, poiché il meteorismo (l'aria) può ostacolare il passaggio degli ultrasuoni.
Il consiglio della ginecologa alle mamme
Mamme, aiutiamo le nostre figlie a vivere questo passaggio con naturalezza. Se vostra figlia esprime curiosità, ha piccoli fastidi o volete semplicemente regalarle un momento di informazione protetto per il suo futuro, parlatene insieme. Scegliere un controllo significa insegnarle, fin da piccola, il valore della prevenzione e del rispetto per il proprio corpo.
Se desiderate una consulenza informativa o una valutazione specialistica, vi aspetto in studio.
📞 Vuoi prenotare un appuntamento per tua figlia? Visita la sezione contatti del sito per scegliere la sede più comoda tra Modena, Sassuolo o Nonantola.




Commenti