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Peso in gravidanza: perché le vecchie tabelle non bastano più

Il controllo del peso durante i nove mesi è da sempre un tema centrale nelle visite ginecologiche, ma oggi la scienza ci dice che non possiamo più affidarci a standard generici. Un recente e imponente studio pubblicato sul British Medical Journal, che ha analizzato i dati di 1,6 milioni di donne tra il 2009 e il 2024, mette in luce una realtà complessa: le linee guida attuali necessitano di un aggiornamento urgente per riflettere i cambiamenti della popolazione moderna.



Cosa dicono i nuovi dati?


Dall'analisi emerge un dato sorprendente: solo il 32% delle donne riesce a mantenere l'aumento di peso entro i limiti attualmente raccomandati. La maggior parte (il 45%) tende a superare queste soglie, mentre il 23% mostra un incremento ponderale inferiore.

Questi numeri non sono solo statistiche, ma segnali importanti per la salute di mamma e bambino. Vediamo perché l'equilibrio è così delicato:


  • Aumento di peso inferiore alle raccomandazioni: se da un lato riduce il rischio di cesareo e di macrosomia (feto troppo grande), dall'altro aumenta sensibilmente la probabilità di parti pretermine e di neonati piccoli per l'età gestazionale (SGA).


  • Aumento di peso superiore alle raccomandazioni: si associa a un rischio maggiore di disturbi ipertensivi, tagli cesarei, macrosomia fetale e necessità di ricovero in terapia intensiva neonatale.



L’importanza di una valutazione personalizzata


Lo studio evidenzia come le variabili siano tantissime: l'età materna media è aumentata, così come il BMI (Indice di Massa Corporea) di partenza e le differenze legate al contesto socio-economico ed etnico.

Un punto particolarmente delicato riguarda le donne che iniziano la gravidanza in una condizione di obesità. La ricerca suggerisce cautela: sebbene esista il timore di una crescita eccessiva del neonato, non ci sono ancora evidenze scientifiche sufficienti a confermare la sicurezza di una perdita di peso volontaria durante la gestazione. È un ambito che richiede un monitoraggio medico strettissimo e personalizzato.



Verso nuovi standard globali


L’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è già al lavoro per definire nuovi standard globali. L'obiettivo è superare la frammentazione dei dati attuali e offrire a noi professionisti strumenti più precisi per accompagnare ogni donna nel suo percorso unico.


Il consiglio della ginecologa Il peso non è un "voto" alla tua gravidanza, ma un indicatore di salute che va contestualizzato. Non si tratta solo di numeri sulla bilancia, ma di monitorare lo sviluppo del tuo bambino e il benessere del tuo corpo in modo dinamico e individuale.







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Dott.ssa Renata Zanin Ginecologa - Studi Ostetrico Ginecologici - info@ginecologazanin.it

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